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PrivateRelax, take it easy!
July 01 Sabato sera al PavarottiJune 27 Giuditta e OloferneJune 26 Più culo che anima
Merito dello zainetto o del quadrifoglio tatuato? Non lo so ma da quando lavoro in quest'ufficio ho evitato clamorosamente le multe. Sì, perchè il parcheggio è a disco orario e io, come del resto i colleghi, lo cambio due volte al giorno: la mattina appena arrivo lo posiziono alle 10:00 e dopo la pausa pranzo lo aggiorno alle 15:30. Immancabilmente i "ghisa" arrivano negli orari coperti dal disco, oppure mi appiattisco stile "il mostro" di Benigni e riesco sempre a non farmi beccare in flagrante mentre cambio frettolosamente l'ora. Oggi però è stato peggio del solito. I vigili sono arrivati alle 14:45 e il mio disco già segnalava le 15:30. Dalla finestra vedo che il vigile uomo guarda la mia macchina. Penso: "è finita!" e corro giù dalle scale. Arrivo davanti alla mia macchina e non c'è la multa. I due loschi figuri stanno guardando qualche macchina più in là. Entro in macchina, cambio l'ora, esco, sto per andarmene quando una voce chiama: "Signorina! Signorina!". Cacchio, ce l'hanno con me... Si avvicinano, mi dicono che l'ora sul disco era sbagliata e che adesso invece è giusta. Mi dicono che posso stare lì un'ora ma che sarebbero tornati e che mi avrebbero multata se la mia auto fosse stata ancora lì. Giuro che solo per la faccia di tolla che ho avuto nel cambiare il disco sotto il loro naso se fossi stata in loro mi sarei data il quadruplo della multa! E invece mi hanno graziata! Cioè, stiamo parlando della municipale, i più cattivi in assoluto! Sono tornata in ufficio e dopo un'oretta sono scesa a cambiare posto alla macchina, sempre nello stesso parcheggio. Questo è più che lecito! Dei vigili nessuna traccia! Hanno solo voluto mettermi paura. Credo però che la prossima volta che mi beccheranno fare una cosa del genere mi massacreranno! June 24 Proposta
Mentre ero in quel di Roma mi è arrivata una telefonata. Una proposta di lavoro, previo colloquio ovviamente, a tempo indeterminato in Gerit Equitalia. Una sorpresona, visto che avevo mandato il curriculum quasi per scherzo perchè in quell'azienda ci vuole un santo in paradiso per entrare! E invece loro hanno valutato il mio profilo e hanno pensato che facessi al caso loro. Indubbiamente se fossi vissuta ancora a Roma non ci avrei pensato due volte. Sarei corsa da loro al volo. Ora però qui ho un lavoro che adoro, un ottimo ambiente e sto ritrovando il mio equilibrio. Senza dubbio però sono molto lusingata da questa telefonata perchè è l'ennesima dimostrazione che il mio curriculum ha un gran valore e che la strada che ho scelto è quella giusta! June 23 Weekend romano
Si comincia un'altra settimana di duro lavoro sotto pressione per le scadenze e col caldo che è scoppiato tutto d'un botto. Ieri sera sono tornata dal mio tanto agognato weekend nella capitale! Come al solito è stato tutto perfetto, con tante foto portate a casa perchè in due anni non sono ancora riuscita a vedere tutte le bellezze di questa magica città e ogni volta che vado ne scopro un pezzettino in più. Per i pettegoli affezionati al blog dico subito che non ci sono stati incontri hot, visto che il Figone è stato rapito dalla lupetta dalle gambe pelose (in fondo nonostante abbia più corna di un branco di cervi rimane la sua ragazza) verso il litorale romano. Però come potevano mancare le deliziose chicche che il famoso ex regala sempre? Ormai a 600 km di distanza mi fanno sorridere, anche se in fondo gongolo un pochino nel vedere come fa il geloso. Vado a salutarlo, stiamo chiaccherando quando squilla il mio cellulare. Rispondo e la mia voce subito si addolcisce sentendo che si tratta del Figone e ovviamente, visto che volevo farmi un po' i cazzi miei sono uscita dal bar. Sono rimasta fuori qualche minuto ma poi schiattavo e sono tornata dentro dove ho terminato la mia conversazione telefonica. Durata della telefonata: 5 minuti. Alla fine della telefonata vedo il mio ex trasformato in un limone che acidamente chiede: "Non vi sentivate da un po', vedo. Sei stata un'ora al telefono!". Primo, che gliene importa. Secondo, ha una concezione relativa del tempo. Io allora mi metto a giocare e mentendo spudoratamente rispondo che ci eravamo sentiti in mattinata. Eddai, un po' di rosicamento se lo merita, no? Il saluto poi è stato in classico bacio sulla guancia ma con la sua mano che con nonchalance si è appoggiata sul mio gluteo sinistro... Certo che la sua tipa sarebbe molto contenta nell'assistere a queste scene! Ma torniano al resto del weekend. Mi sono ustionata le spalle, che ora bruciano da morire, sotto il sole degli scavi di Ostia Antica e sembra che sono stata al mare 10 giorni. E poi la gita romana è stata l'occasione per rivedere gli amici, quelli che mi hanno supportata, o forse sarebbe meglio dire sopportata, nei miei due anni trascorsi lì! Amici che conosco da pochi anni, ma su cui so di poter contare per qualsiasi cosa. E vogliamo parlare delle mangiate? Venerdì sera un'ottima cena a casa di Giulia, la mia cuoca preferita, che si è pure messa a fare la pasta fatta in casa perchè "non so che farvi per cena" e il sabato in una trattoria romana in zona Trastevere. E ora eccomi qui già a pensare alla prossima discesa a Roma e al prossimo difficilissimo obiettivo di visita: i mitici musei vaticani ad ottobre! June 19 Maturità 2008
Ieri era il giorno della prima prova di maturità. Il tema di letteratura, quello che anch'io ho fatto ai miei tempi, come nel 1997 era su un componimento del Montale. La poesia scelta quest'anno parla di qualcuno chiamato "K.". L'illustrissima commissione scelta dal Ministero ha predisposto una traccia in cui si chiedeva di commentare la figura femminile descritta in questo componimento da Montale. Peccato che K. sia un uomo, un amico ballerino del poeta che si trova lontano... Ricordiamoci sempre gli stipendi dei consulenti ministeriali... June 16 The beach clubJune 11 Il caffè della Peppina
Se il buongiorno si vede dal mattino oggi la mia giornata si preannunciava davvero brutta, direi proprio di merda. Arrivo al bar sotto l'ufficio con Silvia per la colazione: marocchino e cornetto, come ogni mattina. Gusto il mio cornetto, avvisto un barattolo di nutella dietro al bancone e chiedo a Marco (il barista) di mettermene un cucchiaino nel caffè. Pronta questa delizia ipercalorica me la porto al tavolino, sto per prendere un tovagliolino di carta, urto la tazzina e splash! Il mio meraviglioso marocchino nutellato finisce orribilmente sui miei pantaloni color sabbia! Tragedia disumana! Nel pomeriggio avrei pure avuto una riunione a Cinisello Balsamo coi boss supremi e mica potevo presentarmi con la chiazza di caffè! Fortuna che Marco prontamente mi dà un panno bagnato per rimediare al danno! Prego gli dei di tutte le religioni che la macchia sparisca e per fortuna, una volta asciugato il tutto, non si vede più nulla, anche se si sente ancora l'odore del caffè provenire dai miei pantaloni. La giornata poi, nonostante l'incidente, è proseguita senza intoppi, anzi, nella pausa pranzo passata al centro commerciale di Assago, ho trovato pure delle deliziose ciabattine con la zeppa, che ovviamente non potevo lasciarmi sfuggire... June 10 Olanda - Italia 3-0
Dice il proverbio: "Chi ben comincia è a metà dell'opera". Già, peccato che ieri l'Italia campione del mondo abbia perso la prima partita degli europei...
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